13/05/2008
“Natura pura” o “stato di pura natura”
di Matteo Candido
E' qui il punto: “la pura natura”. Si tratta di un concetto apparso nella contrapposizione fra protestanti e cattolici, e poi sottolineato fortemente, in campo cattolico nelle dispute fra domenicani e gesuiti del XVI sec ( Molina -1535/1600-, da cui il termine “molinismo”, era un gesuita spagnolo, appoggiato dai suoi confratelli, specie dal Suarez: vi si sosteneva, nella problematica del predestinazione, la esteriorità fra l'apporto della Grazia e della volontà umana nell'azione salvifica). Questo concetto fu recuperato nel secondo dopoguerrra dal giovanissimo romano Franco Rodano (già Azione Cattolica, divenuto poi consigliere di Togliatti e Berlinguer), fondatore con altri, della prima sinistra cristiana postfascista. Lutero sosteneva che la natura umana rimase completamente corrotta dal peccato originale. Nell'uomo, di conseguenza, non c'era più libertà, ma un'inclinazione invincibile al male. L'unica salvezza era la fede in Dio e non le opere che poteva compiere l'uomo. (“Pecca pure forte -diceva Lutero- basta che tu creda più fortemente ancora”).
10:20
Scritto da: kkiaraa_08
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| Tag: matteo candido, augusto del noce, filosofia | OKNOtizie |
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